Ma è un sabato di marzo.
Il Milan gioca a Parma. Ingaggio una timida scaramuccia con milanista in trasferta con famiglia.
Ricordiamoci quando ero Milanista e non riuscivo a scegliere tra Costacurta o Maldini. Voi ingrati tifosi che avete fischiato il capitano. O che ancora sentite la mancanza del sor Marco Van Basten.
E' quello che lo rende invicibile e bello per sempre. Il Van.
Quel sabato a Parma è arrivato pure il Silvio. Dice che sono anni che non segue il Milan. Mi fa piacere che venga in una cittadina in cui perderà da qui a qualche mese. Forse se fosse riuscito ad avere Grillo a Mediaset le cose sarebbero andate diversamente.
Mentre passeggio con amica e cane a seguito incontro pure un conosciuto Milanista. Mi dice "Ha segnato Ibra". E che sarà mai? Ricordo ancora di averlo trovato simpatico negli spot Sky. O Mediaset Premium? Forse Sky. Murdoch ha foraggiato meglio quel vile mercenario. Vedete che non esistono solo puttane donne con seni rifatti e labbroni calibrati?
La devo smettere di fare la romantica del calcio. Tanto di gioco non ho mai capito molto. 15 persone hanno cercato di spiegarmi cos'è un fuorigioco e ancora non l'ho capito.
Le ragazze non vanno allo stadio a bere Caggè Borghetti o birra annacquata. Al massimo entrano al Bar Rustici e si accorgono che il Parma batte Napoli (fuori casa) per ben due gol
Faccio due conti. Arrivano le sette di sera. E' un sabato in cui non c'è nessuno per un bicchiere di vino o per altro. Non mi aspetta che un cinemino senza compromessi. Per combattere la crisi imminente prendo un biglietto al primo spettacolo della sera. Banali terapie d'urto.
Signori e Signore la crisi continua.
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