domenica 25 gennaio 2015

Il giallo del bidone giallo. Ovvero come diceva il saggio se ti cacano non scrivi.

Ah l'amore che strappa i capelli è perduto ormai. Con questo sound da Gino Paoli giusto per offenderti caro o non caro Fabrizio ti ringrazio per la poesia. Ebbene si in una giornata di pieno inverno con una luce simpatica metto su un disco di Fabrizio e reggo circa 5 minuti e poi basta Fabrizio. Basta!
Invece oggi chiamerei tutto il resto bidone che dai e bidone che prendi.
Ma non è un problema. E' giusto incassare senza aver pagato.
Mi sovvengono scenette storiche come non so i saluti a pasquale di un secolo fa e io bidonata che sogno di andare in un bar all'americana e bere martini senza oliva su martini macchiati con un barista compiaciuto che ascolta le mie cazzate di femmina gentile e premuroso per farmi spendere.
Il senso della vita in un bar.
E giuro che sarà ancora malata sopra tutti i bars.
Invece quella sera grazie a Pasquale rischio di dormire allo Spip in un capannone fetido ma aggancio un passaggio per il centro città.
Niente da dire che poco dopo io e Pasquale ci siamo amati tantissimo tra una canzone dei Nomadi e un vaffanculo.
Ma il bidone è come la pochette nel taschino di una bella giacca fatta su misura di qualche signore che ti ha già dato un bidone.
E' blasè. E' una posa quello che viene dopo. I perché e le mille supposizioni.
Ma pensa se io non avessi preso neanche un bidone.
Sarei già sposata con figli.
Quel Dommage.

"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",  (no per favore lasciami se no poi non posso scrivere)





https://www.youtube.com/watch?v=BRDBvKGc1fE






https://www.youtube.com/watch?v=WGDw2_jseTE